Per il sindaco di AncaranoCerchia il numero 3

LISTA CIVICA PER ANCARANO
Il nostro paese. Il nostro futuro, insieme.
Scopri il programmaZdružimo Ankaran · Uniamo Ancarano
Due schede. Una visione condivisa per il nostro paese.
Per il sindaco di AncaranoCerchia il numero 3
Per il Consiglio comunale di AncaranoCerchia il numero 2
Persone. Collaborazione. Soluzioni concrete.

CANDIDATO SINDACO
Conoscete Simon Kastelic, candidato sindaco della lista Uniamo Ancarano.
Mi chiamo Simon Kastelic, ho una formazione tecnico-commerciale, sono sposato e padre di due figli. La famiglia è molto importante per me e mi ricorda ogni giorno quanto sia fondamentale vivere in un ambiente in cui ci si senta sicuri, accolti e parte di una comunità.
Združimo Ankaran / Uniamo Ancarano
La squadra, il programma e le idee per il futuro di Ancarano. Conoscete le persone che desiderano contribuire allo sviluppo del nostro comune.
Conosci la squadraUN MESSAGGIO ALLE ELETTRICI E AGLI ELETTORI
Simon Kastelic
Candidato sindaco del Comune di AncaranoCare concittadine, cari concittadini di Ancarano,
Ancarano è casa nostra. È il luogo in cui viviamo, formiamo le nostre famiglie, costruiamo amicizie e diamo vita alla comunità. Ognuno di noi ha le proprie esperienze, i propri desideri e una visione del futuro del nostro paese. Credo che tutti desideriamo un’Ancarano in cui sentirci bene e in cui ogni generazione possa trovare il proprio posto.
Ho deciso di candidarmi a sindaco perché credo che nel nostro Comune possiamo rafforzare la collaborazione, il dialogo aperto e un’attenzione responsabile alle esigenze quotidiane degli abitanti.
Il mio percorso professionale è sempre stato legato alle persone e al lavoro pratico. Mi ha insegnato che la fiducia non si costruisce con grandi parole, ma con i fatti, con rapporti onesti e con la disponibilità ad assumersi le proprie responsabilità.
Come candidato sindaco desidero un Comune capace di ascoltare. Un Comune in cui le decisioni siano trasparenti e comprensibili, le opinioni diverse vengano rispettate e gli abitanti possano partecipare alle questioni che influiscono sulla loro vita.
In questo percorso non sono solo. Al mio fianco c’è la lista indipendente ZDRUŽIMO ANKARAN | UNIAMO ANCARANO, che riunisce persone di generazioni, professioni, competenze ed esperienze di vita diverse. Tra noi ci sono persone che dedicano il proprio lavoro e il proprio tempo allo sport, ai giovani, alle associazioni, alle attività professionali e ad altri ambiti della vita della nostra comunità.
Pur provenendo da ambienti diversi, ci unisce un desiderio comune: contribuire allo sviluppo di Ancarano attraverso il dialogo aperto, il rispetto reciproco e un lavoro responsabile.
Credo che proprio la diversità delle nostre esperienze sia importante. Ogni giorno il Comune affronta esigenze e sfide differenti: per questo è essenziale saperle osservare da più punti di vista.
La nostra lista si fonda sulla convinzione che il futuro di Ancarano si costruisca insieme, con la collaborazione, la competenza e la responsabilità verso tutti gli abitanti.
Mi stanno a cuore la cura del nostro paese, la sicurezza, la qualità della vita quotidiana e buone condizioni per i nostri bambini, i giovani, le famiglie e gli anziani. Desidero dedicare particolare attenzione anche alla collaborazione con le associazioni, i vigili del fuoco volontari e tutti coloro che contribuiscono con il proprio lavoro alla vita della nostra comunità.
Non sostengo di avere risposte a tutte le domande. Sono però convinto che il dialogo rispettoso, le conoscenze e la collaborazione possano aiutarci a trovare soluzioni a molte delle sfide che ci attendono.
Il cambiamento comincia dalla disponibilità ad ascoltare, collaborare e assumersi le proprie responsabilità. È proprio questo l’approccio che desidero portare nel lavoro del Comune di Ancarano.
Credo che il futuro di Ancarano non venga costruito da una sola persona, ma da una comunità capace di unirsi.
IN DIALOGO CON SIMON
Simon Kastelic · Candidato sindaco del Comune di Ancarano
Vorrei che Ancarano fosse un luogo in cui ognuno possa svegliarsi serenamente ogni mattina, sentendosi felice, sorridente e soddisfatto. Soprattutto, desidero che ogni abitante, ma anche chi visita il nostro paese, si senta accolto e a casa.
Per me questo significa un’Ancarano in cui sappiamo rispettarci, anche quando la pensiamo diversamente. Un luogo in cui sappiamo ascoltare e collaborare, perché condividiamo qualcosa di molto importante: la nostra casa.
Desidero un paese curato, percorsi sicuri, uno sviluppo ponderato e una costa preservata. Un luogo in cui i giovani abbiano opportunità per il proprio futuro, le famiglie buone condizioni di vita e gli anziani si sentano parte della comunità e sostenuti.
Soprattutto, desidero che Ancarano rimanga un luogo in cui è bello vivere, oltre che un luogo bello da visitare.
Per me sono importanti le persone. La loro dignità, il rispetto reciproco e la sensazione di essere ascoltate.
Ritengo importante che il Comune operi in modo trasparente e responsabile, che le decisioni siano comprensibili e che delle questioni importanti si discuta con i cittadini.
Desidero dedicare molta attenzione alle esigenze quotidiane delle persone: alla viabilità e ai parcheggi, ai percorsi sicuri, a infrastrutture comunali curate, all’accessibilità dei servizi sanitari e alle opportunità per bambini, giovani e anziani.
È importante anche collaborare con i nostri vicini e con le istituzioni: il Comune città di Capodistria, il Comune di Muggia, il Porto di Capodistria, l’Ospedale ortopedico di Valdoltra e gli altri soggetti che fanno parte della vita del nostro territorio.
Credo che possiamo essere in disaccordo su molte cose e, allo stesso tempo, collaborare con rispetto e responsabilità.
Per me, la cosa più importante è non dimenticare mai, in ogni decisione, a chi è destinata: alle persone che vivono qui.
LA NOSTRA SQUADRA
Conoscete i dodici candidati della lista indipendente Združimo Ankaran | Uniamo Ancarano, le loro esperienze e le idee per il nostro paese.












LINEE PROGRAMMATICHE · 2026–2030
Ancarano è un luogo di persone, opinioni e storie diverse. In questa diversità vediamo un’opportunità di collaborazione e un futuro comune. La qualità della vita dipende da spazi curati, servizi accessibili, una gestione responsabile delle risorse pubbliche e dalla qualità dei rapporti. Dialogare significa saper collaborare anche quando non si è d’accordo.
Piano annuale di manutenzione di spazi pubblici, aree verdi, percorsi e accessi al mare; monitoraggio delle segnalazioni di danni e problemi; regole per l’uso condiviso degli spazi pubblici.
Pubblicazione del piano annuale e del quadro di gestione delle segnalazioni.
Dialogo istituzionale regolare con il Porto di Capodistria, i Comuni di Capodistria e Muggia, l’Ospedale ortopedico di Valdoltra, Adria Ankaran, associazioni e imprese locali. Aggiornamenti trimestrali sugli accordi principali, incontri con i cittadini e spiegazioni comprensibili delle decisioni. Collaborare non significa rinunciare agli interessi del Comune.
Calendario degli incontri, resoconto pubblico degli impegni concordati e almeno quattro incontri aperti con i cittadini all’anno.
Analisi dell’occupazione stagionale dei parcheggi, verifica degli abbonamenti, dei percorsi scolastici sicuri, dei collegamenti pedonali e ciclabili e dell’accessibilità per le persone con mobilità ridotta.
Analisi della mobilità nel primo anno ed elenco delle misure prioritarie.
Monitoraggio del rumore, del traffico e degli impatti portuali; accessibilità pubblica delle misurazioni ambientali; collaborazione con gli organi statali competenti; tutela delle aree naturali e degli accessi pubblici alla costa.
Relazione annuale sugli indicatori ambientali e sulle misure attuate.
Monitoraggio trasparente del progetto Ankaran Center e degli altri interventi; consultazioni pubbliche nelle fasi iniziali; valutazione degli effetti sul traffico, sull’ambiente e sulle infrastrutture.
Documentazione accessibile al pubblico e risposte alle osservazioni ricevute.
Ricognizione degli immobili comunali e delle possibilità di alloggi pubblici in locazione; monitoraggio degli effetti delle locazioni turistiche; trasparenza delle procedure per l’area Dolge njive.
Analisi abitativa e proposte operative nel primo anno.
Monitoraggio dell’ampliamento della scuola e della palestra e dello sviluppo degli spazi giovanili; sostegno a programmi sportivi e culturali accessibili e alla partecipazione dei giovani alle decisioni locali. Attenzione alle borse di studio comunali: verifica di condizioni e procedure, semplificazione delle domande e dei documenti richiesti dove consentito dalle norme, informazioni tempestive e comprensibili sui bandi. Le proposte terranno conto delle esperienze e degli ostacoli concreti degli studenti.
Relazione annuale sull’attuazione dei progetti e sull’accessibilità delle attività; nel primo anno verifica del regolamento e delle procedure delle borse di studio e presentazione pubblica di proposte di semplificazione basate anche sui riscontri degli studenti.
Valutazione dell’accessibilità dei trasporti e dei servizi comunali; sostegno alle attività sociali, al volontariato e alla riduzione della solitudine; rimozione delle barriere fisiche.
Valutazione annuale dei bisogni e dei miglioramenti attuati.
Monitoraggio della sistemazione degli ambulatori, coordinamento con gli operatori sanitari, sostegno alla prevenzione e informazioni comprensibili sui servizi.
Relazione pubblica sullo stato dei progetti e sui bisogni degli abitanti.
Monitoraggio degli investimenti nelle infrastrutture comunali; priorità ai rischi alluvionali documentati; coordinamento con i partner competenti sulle questioni del canale periferico di Ancarano e di Železniška cesta.
Registro dei rischi e aggiornamenti trimestrali sugli interventi di risanamento.
Consultazioni regolari con imprenditori, agricoltori, operatori turistici e associazioni; sviluppo di attività compatibili con la qualità della vita; rispetto del patrimonio culturale sloveno e italiano.
Incontro annuale dei soggetti interessati e quadro delle misure di sostegno.
Quadro pubblico di investimenti, scadenze e costi effettivi; rendicontazione degli scostamenti; verifica della gestione del patrimonio comunale; criteri chiari per le priorità di investimento.
Aggiornamento trimestrale sui progetti principali e relazione annuale sulla loro attuazione.
DAL PROGRAMMA ALL’ATTUAZIONE
Piano operativo 2026–2030. La realizzazione dei progetti approvati dipende da risorse, autorizzazioni e accordi con i partner.
Esame del bilancio, dei progetti e degli impegni; registro delle questioni aperte; calendario dei colloqui istituzionali; priorità relative ai rischi del traffico e delle alluvioni.
Analisi tecniche, stime finanziarie, consultazioni pubbliche e prime misure realizzabili.
Realizzazione dei progetti approvati in base alle risorse, alle autorizzazioni e agli accordi con i partner.
Relazione pubblica sui risultati raggiunti e sulle attività non realizzate, con le relative spiegazioni.
COLLABORAZIONE
Individuazione dei referenti, calendario annuale dei colloqui, elenco scritto delle questioni aperte e monitoraggio pubblico degli accordi raggiunti. Le divergenze vengono affrontate nel merito, senza attacchi personali.
Rumore, misurazioni ambientali, impatti del porto, Železniška cesta e canale periferico.
Infrastrutture condivise, servizi pubblici, mobilità e attuazione degli accordi intercomunali.
Collegamenti transfrontalieri, mobilità, tutela della costa, cultura e turismo.
Accessibilità, traffico, sviluppo dell’area, collegamenti sanitari e di ricerca.
Turismo, traffico stagionale, spazi condivisi e coordinamento delle attività con la vita degli abitanti.
RESTIAMO IN CONTATTO
Avete una domanda, una proposta o un’idea per Ancarano? Scriveteci. Saremo lieti di ricevere il vostro messaggio.