Porto di Capodistria
Rumore, misurazioni ambientali, impatti del porto, Železniška cesta e canale periferico.
Združimo Ankaran | Uniamo Ancarano
LINEE PROGRAMMATICHE · 2026–2030
Ancarano è un luogo di persone, opinioni e storie diverse. In questa diversità vediamo un’opportunità di collaborazione e un futuro comune. La qualità della vita dipende da spazi curati, servizi accessibili, una gestione responsabile delle risorse pubbliche e dalla qualità dei rapporti. Dialogare significa saper collaborare anche quando non si è d’accordo.
Piano annuale di manutenzione di spazi pubblici, aree verdi, percorsi e accessi al mare; monitoraggio delle segnalazioni di danni e problemi; regole per l’uso condiviso degli spazi pubblici.
Pubblicazione del piano annuale e del quadro di gestione delle segnalazioni.
Dialogo istituzionale regolare con il Porto di Capodistria, i Comuni di Capodistria e Muggia, l’Ospedale ortopedico di Valdoltra, Adria Ankaran, associazioni e imprese locali. Aggiornamenti trimestrali sugli accordi principali, incontri con i cittadini e spiegazioni comprensibili delle decisioni. Collaborare non significa rinunciare agli interessi del Comune.
Calendario degli incontri, resoconto pubblico degli impegni concordati e almeno quattro incontri aperti con i cittadini all’anno.
Analisi dell’occupazione stagionale dei parcheggi, verifica degli abbonamenti, dei percorsi scolastici sicuri, dei collegamenti pedonali e ciclabili e dell’accessibilità per le persone con mobilità ridotta.
Analisi della mobilità nel primo anno ed elenco delle misure prioritarie.
Monitoraggio del rumore, del traffico e degli impatti portuali; accessibilità pubblica delle misurazioni ambientali; collaborazione con gli organi statali competenti; tutela delle aree naturali e degli accessi pubblici alla costa.
Relazione annuale sugli indicatori ambientali e sulle misure attuate.
Monitoraggio trasparente del progetto Ankaran Center e degli altri interventi; consultazioni pubbliche nelle fasi iniziali; valutazione degli effetti sul traffico, sull’ambiente e sulle infrastrutture.
Documentazione accessibile al pubblico e risposte alle osservazioni ricevute.
Ricognizione degli immobili comunali e delle possibilità di alloggi pubblici in locazione; monitoraggio degli effetti delle locazioni turistiche; trasparenza delle procedure per l’area Dolge njive.
Analisi abitativa e proposte operative nel primo anno.
Monitoraggio dell’ampliamento della scuola e della palestra e dello sviluppo degli spazi giovanili; sostegno a programmi sportivi e culturali accessibili e alla partecipazione dei giovani alle decisioni locali. Attenzione alle borse di studio comunali: verifica di condizioni e procedure, semplificazione delle domande e dei documenti richiesti dove consentito dalle norme, informazioni tempestive e comprensibili sui bandi. Le proposte terranno conto delle esperienze e degli ostacoli concreti degli studenti.
Relazione annuale sull’attuazione dei progetti e sull’accessibilità delle attività; nel primo anno verifica del regolamento e delle procedure delle borse di studio e presentazione pubblica di proposte di semplificazione basate anche sui riscontri degli studenti.
Valutazione dell’accessibilità dei trasporti e dei servizi comunali; sostegno alle attività sociali, al volontariato e alla riduzione della solitudine; rimozione delle barriere fisiche.
Valutazione annuale dei bisogni e dei miglioramenti attuati.
Monitoraggio della sistemazione degli ambulatori, coordinamento con gli operatori sanitari, sostegno alla prevenzione e informazioni comprensibili sui servizi.
Relazione pubblica sullo stato dei progetti e sui bisogni degli abitanti.
Monitoraggio degli investimenti nelle infrastrutture comunali; priorità ai rischi alluvionali documentati; coordinamento con i partner competenti sulle questioni del canale periferico di Ancarano e di Železniška cesta.
Registro dei rischi e aggiornamenti trimestrali sugli interventi di risanamento.
Consultazioni regolari con imprenditori, agricoltori, operatori turistici e associazioni; sviluppo di attività compatibili con la qualità della vita; rispetto del patrimonio culturale sloveno e italiano.
Incontro annuale dei soggetti interessati e quadro delle misure di sostegno.
Quadro pubblico di investimenti, scadenze e costi effettivi; rendicontazione degli scostamenti; verifica della gestione del patrimonio comunale; criteri chiari per le priorità di investimento.
Aggiornamento trimestrale sui progetti principali e relazione annuale sulla loro attuazione.
DAL PROGRAMMA ALL’ATTUAZIONE
Piano operativo 2026–2030. La realizzazione dei progetti approvati dipende da risorse, autorizzazioni e accordi con i partner.
Esame del bilancio, dei progetti e degli impegni; registro delle questioni aperte; calendario dei colloqui istituzionali; priorità relative ai rischi del traffico e delle alluvioni.
Analisi tecniche, stime finanziarie, consultazioni pubbliche e prime misure realizzabili.
Realizzazione dei progetti approvati in base alle risorse, alle autorizzazioni e agli accordi con i partner.
Relazione pubblica sui risultati raggiunti e sulle attività non realizzate, con le relative spiegazioni.
COLLABORAZIONE
Individuazione dei referenti, calendario annuale dei colloqui, elenco scritto delle questioni aperte e monitoraggio pubblico degli accordi raggiunti. Le divergenze vengono affrontate nel merito, senza attacchi personali.
Rumore, misurazioni ambientali, impatti del porto, Železniška cesta e canale periferico.
Infrastrutture condivise, servizi pubblici, mobilità e attuazione degli accordi intercomunali.
Collegamenti transfrontalieri, mobilità, tutela della costa, cultura e turismo.
Accessibilità, traffico, sviluppo dell’area, collegamenti sanitari e di ricerca.
Turismo, traffico stagionale, spazi condivisi e coordinamento delle attività con la vita degli abitanti.